Archivi categoria: ironia culturale

la donna che trema [quasi recensione]

«Nel maggio 2006, sotto un nitido cielo azzurro, mi sono messa a parlare di mio padre, che era morto da più di due anni. Appena ho aperto la bocca, ho cominciato a tremare violentemente. Ho tremato quel giorno e ho … Continua a leggere

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noi stessi a noi stessi

Ricordo bene mia madre, diceva sempre che ai bambini bisogna parlare e che debbono anche ascoltare (salvo rare eccezioni) tutte le conversazioni degli adulti. Mia madre amava parlare, e oggi, a distanza di tanti, tanti anni sono convinto che avesse … Continua a leggere

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«non-noi»

Non pensavo che l’erotico fosse così persistente nella vita di chi ha varcato da molto il mezzo secolo. Da giovane ritenevo che l’età avrebbe sopito i desideri, la nave giunta al porto della saggezza, avrebbe attraccando quieta. Non è così. … Continua a leggere

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non dicono, bensì sono

Il fascino che promanano gli animali deriva da una differenza. D’una persona umana, per convincerci della sua profondità, dobbiamo udire o, ancor meglio, leggere parole. Gli animali non dicono, bensì sono, vivono pregni della vita e te ne rendi conto, … Continua a leggere

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Contro, ma dentro

Filippo Scuderi Lo stato nello stato. sottot.: Un profilo storico del fenomeno mafioso. (1860-1947) Edzioni Stamen, 2015

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il cambiamento lo paghiamo noi

È giusto rispettare il lavoro altrui, ma, seppur in una certa bellezza delle immagini (sicuramente il budget adeguato le permette) trovo decisamente sbagliata, fuori strada, la campagna pubblicitaria delle Poste Italiane il cui slogan fondamentale è «il cambiamento siamo noi». … Continua a leggere

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il leggero ritardo dell’eros

L’esperienza erotica è sempre un naufragio. Spesso s’usa la metafora del perdersi, dell’abbandonarsi. Un morire privo del freddo, come un morire senza morte. Anche l’idea del vaso che trabocca, sciogliendosi dalla tensione superficiale dell’acqua, è buona metafora dell’esperienza erotica compiuta. … Continua a leggere

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